Segreteria: contributo di Andrea Cucinotta, vicesegretario

Segreteria: contributo di Andrea Cucinotta, vicesegretario

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Carissimi amici della segreteria e colleghi di Cittadinanzattiva Sicilia,

 anzitutto permettetemi di porgerVi le mie scuse per l’assenza a questo appuntamento importante e tanto atteso di una riunione della ns Segreteria Regionale.

Proprio per tale rilievo e considerata la necessità di questo incontro (programmato da gennaio) quando ho appreso della decisione e della data nella quale si terrà la riunione della nostra della segreteria mi è sembrato inopportuno chiedere che venisse spostata per una mia esigenza peraltro già programmata. Ho ritenuto più importate, rispetto all’essere presente, che la riunione stessa finalmente, si potesse tenere e si potessero mettere le basi per dar il via alla nostra attività sul territorio attraverso il rilancio delle nostre Reti e delle loro attività di sintesi e di azione. Ciò premesso mi scuso anche per abusare della vostra disponibilità di tempo e della vs attenzione ma nonostante sarò assente sento il dovere di esprimere il mio punto di vista, su questa importante assise e lo farò per punti e sinteticamente:

1. Auspico, ma ho già fatto presente questo aspetto al nostro segretario nel corso di una telefonata appena l’altro ieri che la riunione abbia un taglio operativo e decisionale, nel senso che la segreteria deliberi scelte che, concretamente e tempestivamente vanno realizzate attraverso l individuazione di una tempistica ben precisa.

2. Auspico vivamente ed in modo concreto ed operativo che una volta per tutte la segreteria affronti il tema della “CURA del MOVIMENTO” inteso come paradigma organizzativo imprescindibile. (anche questo un tema che non può più essere più disatteso pena la stagnazione della nostra esperienza sul territorio anche in considerazione della ricerca di nuove energie. Senza una struttura e dei quadri che affiancano i lavori  della segreteria ed assicura e consolida i rapporti organizzativi anzitutto con i coordinatori e con le assemblee territoriali da loro presiedute e più in senso lato con gli iscritti che alla fin fine sono l’interfaccia quotidiana con la società cui ci proponiamo essere il riferimento. Il risultato di questa attività deve essere quello di avere riscontro delle attività svolte, altrimenti viene meno il ruolo di coordinamento e di sintesi della segreteria regionale, del numero e degli iscritti, dei programmi e delle iniziative svolte; al fine di avere il polso della nostra dimensione politica e di diffondere le iniziative tra un territorio e l’altro, dando concretezza alla nostra “mission” che è la PARTECIPAZIONE ATTIVA CONTINUA E NON EPISODICA ma soprattutto per tenere fermi gli ambiti di attività di Cittadinanzattiva che non son quelli Sindacali ne Politici (partitici) ne economici (gestione).

3. Per quanto attiene alla tematica della ricostituenda Rete di “Giustizia per i Diritti”, mi permetto di sottoporre alla vs cortese attenzione l’opportunità che tutti i territori, non le assemblee singolarmente, si mobilitino per coinvolgere ed individuare operatori della giustizia , ‘che hanno a cuore la filosofia, l’attività e soprattutto il decalogo della Rete in questione per riorganizzare ed avviare insieme a loro, dopo un percorso di condivisione, la struttura della nuova Rete. Non è coerente a mio parere ma neanche nella logica del ns movimento individuare un responsabile se non esiste una base di soggetti, che condividano metodi e contenuti che poi è lo stesso concetto che sottende alla costituzione di ogni singola Assemblea. Questa mia opinione che propongo alla vostra attenzione al fine di pervenire alla nomina di un responsabile che possa contare sull’ausilio di collaborazioni e condivisioni.

4. Infine ed anche di questo ho informato il ns segretario sono dell’opinione che un movimento come Cittadinanzattiva  non possa non prendere pubblica posizione di fronte a discrasie, traccheggiamenti e dilatazioni di decisoni che mettano in grave difficoltà il cittadini chiunque sia l interlocutore politico o amministratore o funzionario.  Cittadinanzattiva ha il dovere di stimolare, sensibilizzare e segnalare, denunciare come nella vicenda ad esempio delle nomine dei nuovi Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere ). La necessità di una presenza mediatica che sia continua ed attiva che guardi e si rivolga alla cittadinanza e non a singoli segmenti di essa è condizione fondamentale altrimenti si consolida un vulnus per un movimento che come il nostro vuole diffondere culture e novità.

Nel ringraziarVi per la cortese attenzione mi scuso ancora per la mia assenza e per avervi  intrattenuti con qs mie considerazioni ma queste le tematiche che avrei affrontato e che qui esposte e scritte ritengo possano essere meno vaghe e possano essere forse uno spunto, insieme a tutti gli altri. A tutti il mio cordiale buon lavoro ed un arrivederci a presto in un rinnovato impegno su tutti i territori e con tutte le Assemblee .

Un abbraccio fraterno

Andrea Cucinotta