Accaduto a Roma. Lettera del Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio …

Accaduto a Roma. Lettera del Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio …

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Gentili tutti e tutte
voglio raccontarvi una storia della quale dobbiamo essere tutti orgogliosi, ma anche preoccupati come cittadini.
Lunedì mi sono recato per un appuntamento in Regione, presso l’ufficio dell’unico funzionario che si occupa di bandi all’interno della Direzione Regionale per lo Sviluppo economico e le Attività produttive – Area Commercio e Servizi al Consumatore. Al termine dell’incontro, al quale erano presenti altre persone, mi ha preso in disparte e mi ha detto che gli servivano 1200 euro per cambiare la caldaia che si era rotta e che non aveva disponibilità. Al mio iniziale rifiuto, ha detto che sarebbe bastato anche qualche centinaio di euro. Sono rimasto basito e ho preso tempo, anche per vedere se avevo capito bene, ma soprattutto perchè la cosa era molto grave. E’ il funzionario responsabile dei bandi, della documentazione, della regolarità degli atti e anche la persona che avvia i mandati di pagamento dopo aver controllato le rendicontazioni. Una persona di 65 anni a soli due anni dalla pensione. Come sono uscito dagli uffici regionali mi sono recato dal nostro amico avvocato Stefano Maccioni che voglio ringraziare per la delicatezza, la professionalità, la generosità e l’amicizia con la quale mi ha seguito in questo complesso percorso che ha preso praticamente tutta la settimana fino ad oggi.
Abbiamo deciso senza indugio di recarci a denunciare il fatto alla Guardia di Finanza, anche per chiarire alcuni contorni incerti della vicenda.
E’ iniziato un rapporto di grande fiducia e collaborazione stretta con il Nucleo della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza che nei giorni seguenti ha definito insieme a noi come procedere per bloccare in flagranza il funzionario sospetto.
E’ stato sviluppato un piano attento a tutti i particolar che vedeva il sottoscritto come protagonista: mi hanno sistemato, nel giorno dell’azione che è stato ieri, un microfono e una micro camera nascosti addosso e ho prelevato 1000 euro che sono stati fotocopiati e registrati. Le banconote sono state sistemate all’inerno di una serie di buste e preparate per la consegna, che in parte si vede, nella sua parte più importante, nel filmato allegato girato dalla telecamera che indossavo, e in parte da altre telecamere delle squadre di agenti e ufficiali della Finanza che erano appostati. Passata la mazzetta (ascoltate bene le parole e guardate i gesti del funzionario), si è allontanato: ho dato l’ok all’intervento ed è stato arrestato e portato via. La caldaia, per inciso, è stata controllata e risulta abbastanza nuova e funzionante. Il nome di Cittadinanzattiva non è stato fatto nel comunicato stampa della Guardia di Finanza per tutelarmi, ma l’abbiamo fatto uscire al TG3 di stasera e siamo stati autorizzati a renderlo noto solo oggi pomeriggio tardi. I bandi che fa la regione rappresentano, per come gestiti, un sistema che non funziona e che non porta benefici sostanziali ai consumatori, e lo denunceremo con chiarezza. Ci sono evidenti carenze nei controlli e nella sorveglianza, obbligatoria, da parte dei dirigenti. La regione Lazio non ha ancora approvato il piano triennale anticorruzione, mentre Roma Capitale lo applica da molti mesi, dopo averlo discusso con le associazioni. Siamo orgogliosi che il nostro movimento si sia reso protagonista ancora una volta (purtroppo da solo) di un segnale forte e coraggioso a tutta la pubblica amministrazione e alla cittadinanza: non siamo tutti uguali, si può agire contro la corruzione e i corrotti, c’è che ci aiuta (nel caso specifico la Guardia di Finanza e la Procura di Roma) e possiamo portare a casa risultati importanti. Adesso distribuite questo messaggio, per favore, il comunicato stampa e la rassegna stampa con il filmato a tutti i vostri contatti, sui social, sulle vostre pagine Facebook, su WhatsApp e Twitter (vogliamo lanciare il messaggio #noi combattiamo la corruzione) sui vostri network affinchè possiamo guidare come sempre una reazione positiva e costruttiva, concreta e pratica. Ditelo a tutti e tutte che noi siamo questi qui, quelli che la telecamera la indossano anche con qualche rischio oltre che con grande senso di responsabilità, non quelli che sono davanti all’obiettivo. Mi sono sentito di rappresentare tutti e tutte voi quando  ho deciso di fare questa azione e sono fiero di averlo fatto a nome di tutti e tutte.
Questa è cittadinanza attiva, questa è Cittadinanzattiva.
TESTATA attività di cittadinanzattiva