Cittadinanzattiva e le istituzioni di partecipazione civica in Sicilia. Parliamone

Cittadinanzattiva e le istituzioni di partecipazione civica in Sicilia. Parliamone

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Citt.va SICILIAhttp://www.cittadinanzattivasicilia.com – Con l’elezione di Pieremilio Vasta a Presidente della Conferenza dei Presidenti dei Comitati Consultivi Aziendali della Regione Siciliana, e di Tania Pensabene a Vice-Presidente, si conclude la stagione dei rinnovi dei vertici degli organismi di partecipazione civica in Sanità. Di prassi, ma anche di affetto e di simpatia, giungano per questa loro affermazione i più fervidi auguri di buon lavoro per ulteriori utili traguardi per i cittadini e i pazienti. Auguri personali ma anche di Cittadinanzattiva Sicilia, che offre ancora una volta il proprio servizio e i propri quadri dirigenti alla causa comune dell’avanzamento dei servizi socio-sanitari. Augurio che estendiamo ai Presidenti e Vicepresidenti delle 17 Aziende Sanitarie (Ospedaliere e Territoriali) e a tutti i componenti delegati dalle rispettive realtà associative. Sempre nell’ottica istituzionale della democrazia partecipata, fase avanzata e ricca di suggestive e impegnative responsabilità di quella delegata. Vorrei sottolineare il grado di avanzamento formidabile ed il valore di questa importante e basilare forma di intervento dei cittadini in Sanità. E non solo, perché molti degli ambiti propri del settore si integrano o debbono a breve realizzare questa condizione, con l’ambito sociale, per un più proficuo e funzionale raccordo sia tra i due Assessorati che con le rispettive politiche socio-sanitarie: “il mondo del Welfare“.

Tuttavia c’è ancora tanta strada da fare, tutti insieme, sia nelle specifiche responsabilità che all’interno di validi e rigorosi “pensatoi”, vivi, prolifici e sempre più integrati. Certo è che si stanno producendo, lungo il percorso istituzionale, quello che la rappresentanza politica stenta ancora a cogliere, impegnata com’è nella gestione del “governo” piuttosto che ai bisogni e alla vita dei “governati”.

Non lo dico per polemica, anzi sento dentro come un nodo di dispiacere a pronunciare queste parole, ma è indubbio che bisognerebbe in pochissimo tempo recuperare mesi e mesi di grande ingombro di interventi istituzionali inutili, gravosi, confusi e a volte incomprensibili, forsennatamente protesi a stabilizzare lo “statu quo” piuttosto che sperimentare, progettare, cambiare, disporre in maniera avanzata, riqualificare, modificare …”. Autorevolmente e con grande apertura per buone prassi ed esperienze anche presenti. Con coraggio.

Nei mesi scorsi è stato rinnovato un altro organismo: la Consulta Regionale della Sanità. Anche questo un organismo innovativo, dal quale sono passati per raccogliere pareri e consulti leggi importanti, decreti, disposizioni e raccomandazioni, l’intero Piano della Salute, numerosi lavori tecnici effettuati da appositi gruppi di lavoro attorno alle Guide, alle Reti e ai Percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali relativi a patologie importanti nonché a patologie rare. Anche qui il lavoro è stato importante e i componenti della Consulta (i vertici di tutti gli “Attori” della Sanità Siciliana, dagli organismi rappresentativi del mondo del lavoro agli Ordini e Collegi professionali, alle Associazioni di Patologie ai Movimenti di promozione sociale, dagli organismi dei vertici sanitari etc. Anche da questo organismo rappresentativo ci si attende un serio e proficuo lavoro di accompagnamento e analisi. L’elezione di Giuseppe Greco a Coordinatore della Consulta Regionale della Sanità rappresenta la continuità dell’impegno ed il lavoro che tutti abbiamo davanti. Ecco quindi la necessità di allargare in numeri e realtà anche le responsabilità, organizzando ogni rappresentanza per gruppi articolati di lavoro. Abbiamo letto queste parole anche nelle prime dichiarazioni per la stampa da parte di Pieremilio Vasta.

Ci sono sicuramente altri due ambiti rappresentativi ma anche di prestigio culturale e professionale che vorrei citare.

Il primo è il rinnovo del Comitato Regionale di Bioetica, condotto egregiamente dal Prof. Luigi Pagliaro. Per quel che è stato realizzato negli anni trascorsi, il Co.Re.B., allocato come la Consulta Regionale della Sanità in Assessorato, viene sostanzialmente riconfermato con qualche new entry. Permangono tra gli altri il Prof. Silvio Garattini e il Prof. Giuseppe Remuzzi. A tutti gli altri, componenti riconosciuti di valore e di capacità nel contribuire ai pronunciamenti autorevoli del COREB. Buon lavoro quindi anche al Comitato Regionale di Bioetica.

Il secondo ambito è rappresentato dagli “aggregati” e dalle singole realtà delle associazioni del variegato e ricco mondo del Volontariato Organizzato. Anche in questo caso apprezzamenti per la mole di iniziative messe in campo nell’ambito socio-sanitario ma soprattutto per il senso di responsabilità e di contributo reale e pratico, oltreché culturale e civico, che il volontariato ha messo in campo in questi anni, a partire dai rispettivi CESV.

Eccoci, quindi, rinnovati e insieme per la nuova stagione delle istituzioni e della politica. Due termini che vorremmo quotidianamente tenere in evidenza dal punto di vista civico. Credo siano maturati i tempi per dare maggior rilievo e responsabilità a questi ambiti fondamentali della vita civile e per l’empowerment del cittadino, e di quello maggiormente bisognoso di fruire dei beni comuni, primo fra tutti quello della Salute.

Prima della chiusura, in genere, si “lancia” il pezzo forte, la notizia che rimarrà tangibile anche dopo. Ecco, voglio dedicarlo al nuovo Assessore, l’On.le Baldo Gucciardi, nominato al posto della dimissionaria Lucia Borsellino, che salutiamo con affetto e stima, alla quale auguriamo ogni bene. Sappiamo tutti quanto sia arduo ogni inizio di lavoro e responsabilità. Però una cosa spontanea voglio dirla: mentre “pensavo” quali auspici augurali avrebbero potuto essere rappresentati con le parole … giuste, l’Assessore ha stupito tutti perché ha iniziato con il “fare” attività politica in Sanità, con il riprendere sostanzialmente ogni ambito al punto in cui era stato lasciato, dando disposizioni, scegliendo operatività valide e in alcuni casi nuove, disponendo celermente tempi, scadenze, verifiche, obiettivi … Bene, Assessore. Proprio quel che sta iniziando a fare volevamo chiederLe. Buon Lavoro a Lei e a tutti. Noi faremo la nostra parte

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Cittadinanzattiva della Sicilia sta mettendo “in movimento”, in questi anni, gran parte dei suoi “quadri” dirigenti. In sanità come nel campo degli Enti Locali, in ambito ambientale, tra i consumatori, nella Scuola e nell’Università, nella Giustizia, nelle politiche regionali, nazionali ed europee con riferimento alla Cittadinanza Attiva. Lo abbiamo fatto, lo facciamo e lo faremo ancora con grande slancio di generosità (dovuto, a mio parere, per questa nostra amata Terra di Sicilia). Questa delega che diamo a ciascuno dei designati è convinta, oltreché sofferta (grande è l’impegno esterno al nostro … movimento). Siamo convinti che è giusto così, ma il valore aggiunto per l’avanzamento reale delle POLITICHE in sanità passa dalla nostra capacità (Cittadinanzattiva) in tutta Italia, per il prestigio che gode in ogni ambito del Paese, per l’incessante e utilissima azione civica riconosciuta anche in campo Europea, a sostegno delle politiche, a partire da quelle sanitarie.

Con ciò l’appuntamento è in Piazza, a Palermo, Catania e Messina con il Tour dei Diritti per il 35^ del Tribunale per i Diritti del Malato, nella seconda decade di Ottobre –

Nei prossimi giorni il Programma in dettaglio. Seguiteci su Fb e sul sito http://www.cittadinanzattivasicilia.com