Auguri di Buon Natale e Felice Anno 2016 in Salute

Auguri di Buon Natale e Felice Anno 2016 in Salute

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imageCittadinanzattivaSicilia Augura un Felice Anno 2016

Da questa Terra di Sicilia, che spesso riteniamo essere l'”ombelico del mondo”, amata da chi non l’aveva conosciuta prima e più dei suoi stessi abitanti, mondo di contrastanti e a volte opposte tensioni, ma anche luogo di impegno costruttivo e tenace per un modello di vita sostenibile e bellissimo, ancora, in tanti, a sviluppare azioni, progetti, programmi … a realizzare mattoni di partecipazione civica.

Ancora dopo cento e cento tentativi. Dopo le sconfitte e le malversazioni, i soprusi, le mafie, la pervicace e diffusa corruttibilità di quanti abusano, spesso, del proprio ruolo all’interno del sistema di vita democratica. Ma anche convinti che sono vive una serie di condizioni e di opportunità per cambiare questa nostra “casa comune”.

Incrocio di razze, religioni, caratteri, profili personali, ma anche di bisogni, diritti, opportunità, speranze, percorsi, dignità umana (più alta della stessa democrazia), di voglia di crescere, vivere, correre, girare per conoscere e aprire ogni orizzonte possibile con la curiosità comune che è in ciascuno di noi.

Abbiamo condiviso in questo tempo della nostra vita, ragazzi, giovani o persone “avanzati negli anni”, molti momenti importanti che ci hanno visti, spesso, artefici di impegni pubblici e di sostegno “in prima linea” per le realtà che abbiamo aiutato a crescere e a risolvere, per quanto in nostro potere, per il bene di tutti e prendendo sul serio la questione della “democrazia partecipata“, nodo fondamentale se si vuol comprendere quale sia l’anello più forte per la realizzazione della comunità dei cittadini che si riconosce “fondante” del sistema civile e politico, del progetto condiviso e della sostenibilità che garantisca in primis le realtà più fragili, i poveri, i diseredati, coloro che fuggono dalla guerra, dalla violenza e dall’intolleranza. Coloro che vivono in condizione di marginalità.

Abbiamo indicato una priorità per il nostro agire, una vera e propria “scelta di campo”: i giovani e il lavoro.

I giovani amano il lavoro come strumento di affermazione della dignità umana e del riconoscimento dell’ingegno e dell’opera di ciascuno. Abbiamo provato e in parecchi casi siamo riusciti, ad aprire le nostre iniziative verso il mondo giovanile nella direzione di raggiungere ancora altri obiettivi, tra loro vicini: la formazione, la cultura e l’ingegno, il lavoro.

Ma andiamo oltre le semplici parole, per prendere in considerazione, in questo finire dell’anno 2015 e scorgendo l’arrivo del nuovo Anno 2016, i momenti più importanti della nostra realtà associativa, che ha raggiunto sulla scena delle Associazioni di Promozione Sociale un livello di attenzione pubblica veramente ragguardevole.

Dobbiamo esserne tutti fieri e orgogliosi. C’è il lavoro e l’opera di tutti.

Compitino per coordinatori e Responsabili: ciascuna Assemblea Territoriale della Sicilia (ne sono attive ben 54) deve riuscire a redigere un proprio Curriculum Vitae rispettoso di quanto detto, scritto e fatto sul piano del pensiero, della realizzazione e della stabilizzazione di tasselli di democrazia partecipata fondamentali per la Sicilia, ma anche per l’Italia. Senza grida né proclami superficiali e inconcludenti (è pieno il panorama delle realtà autoreferenziali …). Né tantomeno confondendoci con quegli imbonitori di turno che ogni giorno provano a prendere in giro il comune sentire dei Cittadini che amano questa nostra Terra: popolo laborioso per antonomasia.

Abbiamo collaborato all’affermazione dell’ETICA, sostenendo Codici di Comportamento e Carte di Valori condivisi ma anche rigorosamente osservati e fatti osservare, come il Codice Etico nella Pubblica Amministrazione, come nel campo della Sanità e della Scuola, della Giustizia e dell’impresa e del Terzo Settore, della Politica e della Scienza, della Ricerca e della Sperimentazione, senza mai stancarci (non ancora, almeno …). Come nella stessa vita del nostro Movimento.

Con il Nuovo Anno, vorremmo lasciarci dietro tutte le cose inutili, le parole false o fuorvianti, gli imbroglioni (smontandone le teorie balorde e distruttive), i menagrano e i pessimisti e pure coloro che, occupandosi di comunicazione e di media, profittano del proprio ruolo per fuorviare il pensiero libero e creativo a tutto vantaggio del pensiero unico e guerrafondaio/conflittuale (e non mi riferisco solo ai conflitti e alle strategie malefiche dei “comandanti in capo” di turno).

Vorremmo lasciarci alle spalle le scuole senza manutenzione nè premurosa azione ispettiva per ogni edificio.

Vorremmo lasciarci dietro la visione dell’abbandono dei territori dell’entroterra e il saccheggio speculativo e disumano delle spiagge ma anche delle oasi naturalistiche e al loro posto vedere i nostri giovani, creativi, pensare ai loro meravigliosi e appassionati progetti sostenibili di salvaguardia e protezione intelligente. Vorremmo recuperare studio, cultura, arte e farne traino di una ripresa storica, economica, di piena dignità sociale e culturale. Noi faremo la nostra parte. E anche più.

Giuseppe Greco, Segretario Cittadinanzattiva Sicilia

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