Egregio Assessore regionale alla salute, Dott. Baldo Gucciardi …

Egregio Assessore regionale alla salute, Dott. Baldo Gucciardi …

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In questi giorni ci pervengono tante lettere, post, sms, telefonate. c’è apprensione, preoccupazione, ansia e anche paura e disperazione. È un momento particolarmente delicato del Servizio Sanitario Regionale e di un diritto fondamentale della vita, il DIRITTO ALLA SALUTE.

I nostri amici dell’Osservatorio Buona Sanità (OBS) ci hanno segnalato è fatto pervenire questa lettera che siamo sicuri possa rappresentare questo momento.

Abbiamo scelto la lettera di A., una giovane trentenne, che lancia una richiesta di attenzione alla vicenda esistenziale, umana, sanitaria. ecco dove si posiziona la Rete della Salute di Cittadinanzattiva (Tribunale per i diritti del malato, Coordinamento delle Associazioni dei Malati Cronici). Inizia oggi una fase particolarmente importante della Salute in Sicilia. Chiamiamo tutti i decisori a stare uniti e vicini alla gente comune, ai cittadini, alle persone ammalate. Cittadinanzattiva c’è, per stare tutti insieme. ________________________________________________
imageEgregio Assessore regionale alla salute, Dott. Baldo Gucciardi, mi chiamo A. , e ho 30 anni; da circa due mesi ho scoperto di avere un tumore al seno ; sono in cura presso il reparto di oncologia dell’ospedale “Giglio”di Cefalù, uno degli ospedali migliori della Sicilia.
Le scrivo per informarla che sono indignata per le voci che circolano sulla stampa, che adesso sono state smentite , perché per noi malati oncologici è già difficile accettare la suddetta condizione e , avendo riposto fiducia nei nostri dottori e in tutto il personale di questo reparto, ci ritroviamo a dover mettere di nuovo in discussione il nostro equilibrio, molto precario in questi casi, come solo chi ci passa può comprendere.
La prego di intervenire definitivamente con tutte le sue forze e con massima chiarezza affinché si possa scongiurare del tutto e senza equivoci di sorta questa abominevole operazione che ancora adesso non appare del tutto chiara, viste le voci discordanti da più parti, Assessorato, Governo regionale, Roma. Lei conosce benissimo la realtà mafiosa della nostra povera regione, spero e sono sicura che interverrà affinché le eccellenze esistenti che controbilanciano idealmente tale scempio vengano salvaguardate piuttosto che sacrificate in nome di altri interessi meramente economici e “burocratici”. Le assicuro, e credo che lei lo sappia bene, che il reparto di Oncologia del “Giglio” di Cefalù brilla per eccellenza e qualità del personale, come raramente è riscontrabile ; ricordiamoci che noi pazienti siamo persone e non numeri , oggi tocca a me domani nella stessa situazione potrebbe trovarsi chiunque, anche un politico.
Mi dispiacerebbe non trovare riscontro a questa mia, ma non solo mia, richiesta d’aiuto.

Certo di una sua risposta le inoltro

Distinti saluti

A. , una paziente siciliana del ” Giglio”