SPORT E DISABILITA’: PER IL DIRITTO AD ESSERE PERSONA. Convegno a Catania...

SPORT E DISABILITA’: PER IL DIRITTO AD ESSERE PERSONA. Convegno a Catania il 16 maggio, Sala delle conferenze, Unità Spinale Unipolare del Cannizzaro.

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  Nei giorni 15 e 16 Maggio 2013 si svolgerà a Catania un importante evento (Sport e disabilità. Per il diritto ad essere persona), che coinvolgerà realtà istituzionali della società siciliana e nazionale, delle associazioni, società e organismi sportivi, settori dell’area sociosanitaria, degli enti locali. Il tema centrale è rappresentato dall’attività sportiva per le persone disabili, che verrà “coniugata” nei suoi molteplici aspetti, dalla condizione quotidiana della vita attiva alla pratica sportiva organizzata nelle realtà societarie e associazionistiche. Cittadinanzattiva Sicilia è tra le realtà associative che organizza l’evento. Mette a disposizione la propria organizzazione sul territorio, le sedi delle Assemblee Territoriali e gli sportelli del TDM, del CNAMC e dei PIT presenti in Regione. I nostri volontari sono impegnati nell’implementare la comunicazione sul Convegno del 16 Maggio e la buona riuscita della manifestazione sportiva del 15/5.  Lo faremo nelle singole realtà territoriali ma anche nella dimensione della partecipazione civica del nostro Movimento nelle sedi istituzionali delle quali facciamo parte (TDM, Scuola, Procuratori dei Cittadini, associazionismo socio-sanitario). Lo faremo insieme a molte altre realtà che si sono accostate con entusiasmo all’iniziativa, all’insegna della condivisione e dell’amicizia.

 Presentazione dell’evento

 Il movimento sportivo internazionale, sviluppatosi negli ultimi anni con il coinvolgimento di migliaia e migliaia di atleti disabili di tutte le parti del mondo, compresa l’Italia, ha ampiamente dimostrato che lo sport rappresenta, per il portatore di handicap, non solo un mezzo insostituibile di recupero psicofisico, ma anche uno stimolante mezzo di integrazione sociale.

Attualmente, in tutte le regioni italiane, esistono società sportive e centri di avviamento allo sport per avvicinare i giovani portatori di handicap alle attività sportivo-agonistiche nelle diverse discipline (nuoto, atletica leggera, pallacanestro, scherma, tiro con l’arco, tiro a segno, tennis tavolo, basket, etc…).
Ogni disciplina sportiva  ha una propria utilità per il conseguimento di risultati sportivi e terapeutici.

Lo sport consente infatti, nelle sue diverse tipologie, a quasi tutti i disabili, di svolgere, a seconda delle condizioni in cui si trovano, una qualche attività motoria, da cui derivano una migliore conoscenza del proprio corpo, una più corretta concezione dello spazio e del tempo e un miglioramento dell’equilibrio e della coordinazione motoria.

Lo sport, oltre che nel campo delle riabilitazioni motorie e funzionali, ha rilevante importanza anche per quanto concerne il riequilibrio psicologico della persona con disabilità. Qualsiasi competizione, anche la più modesta, stimola l’autostima, specialmente per coloro che, passando dalla situazione di soggetti passivi a quella di soggetti attivi, si sentono coinvolti in eventi dei quali essi stessi sono i veri protagonisti, ritrovando così nello sport il desiderio di affermarsi, il piacere di esprimersi, la gioia di competere.

Per il disabile lo sport rappresenta, dunque, il primo, decisivo passo verso l’integrazione nella società.    Lo aiuta a riprendere contatto con il mondo che lo circonda, facilitandone e accelerandone l’inserimento nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e inducendolo a uscire dal proprio isolamento, a ritrovarsi con gli altri, ad associarsi, accettando categorie comuni di valori e acquistando il senso della partecipazione sociale. L’appartenenza a una squadra sportiva e la pratica di sport di gruppo favoriscono, ancora,  l’adozione di ruoli determinati, rafforzando in loro l’identità personale attraverso la migliore conoscenza degli altri.

Un aspetto positivo, poi, non trascurabile è dato dalla partecipazione a competizioni nazionali e internazionali, che ha rappresentato e rappresenta per i disabili uno sprone per l’indipendenza fisica e psicologica, abituandoli a essere quanto più possibile autosufficiente. Attraverso la conquista di numerose medaglie vinte in campo olimpico e mondiale, il disabile ha creato nell’opinione pubblica un’immagine diversa e insolita: non più bisognoso dell’ assistenza e della compassione altrui.

Se lo sport, quindi, può costituire una eccezionale occasione per il disabile, migliorandone le capacità motorie e sensoriali, favorendone l’aggregazione ed i rapporti sociali e stimolandolo ad affrontare le difficoltà, il fatto di condividere l’emozione di un sano agonismo può certamente servire a ricucire o a ridimensionare quella frattura tra “normodotati” e “disabili” che, tropo spesso, si considera inguaribile.
Sport, quindi, come momento di “cura”, ma anche momento di amicizia. Sport come situazione in cui si sperimenta il confronto con l’altro e con i propri limiti, si apprendono il rispetto delle regole ed il gusto dell’impegno. Sport come strumento di prevenzione, capace di richiamare l’attenzione delle persone, di aggregarle, di far acquisire una dimensione non alienante al loro tempo libero. Sport come attività che reca in sé una carica straordinaria e affascinante di umanità, di gratuità, di conquista, di coraggio, di pazienza, diventando avventura che riempie di significati, di obiettivi e di speranza.

L’incontro nazionale “Sport e disabilità. Per il Diritto ad essere persona”, I^ edizione,  vuole, per tutti questi motivi, essere un momento di confronto tra associazioni dei cittadini, istituzioni, mondo socio-sanitario, della riabilitazione e federazioni sportive per individuare quali strategie possano essere utili per sostenere, attraverso la pratica sportiva, l’affermazione del disabile come persona.

Nel contesto dell’incontro, si terrà un match dimostrativo di Basket in carrozzella, con la partecipazione della squadra ASD “I ragazzi di Panormus”, che milita in Serie B, con l’obiettivo di sostenere l’attività sportiva per disabili promossa da AUSPICA Onlus (Associazione Unità Spinale Cannizzaro).

Protagonisti assoluti della manifestazione sportiva del 15 al Palasport CUS Catania(PalArcidiacono) saranno gli atleti e il pubblico sportivo.

Il tema del Convegno/Congresso del 16 sarà quello dello “Sport come diritto ad essere persona”.

Un diritto da esigere, da praticare, da accompagnare. Insieme tutti, attorno alla simbolica carrozzina, con l’apertura umana e di piena disponibilità di servizio.

Un primo approccio che ne prepara un secondo, sempre in Sicilia … Ma avremo modo di parlarne ancora

 

Giuseppe Greco

(Segretario Cittadinanzattiva Sicilia Onlus)

Cittadinanzattiva Sicilia Onlus

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