Fabrizio Micari

Fabrizio Micari

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Il PD, Alternativa Popolare e diversi movimenti civici puntano su Fabrizio Micari, ingegnere meccanico e rettore dell’Università di Palermo. Questa candidatura non è in discontinuità dal governo di Crocetta ed è sostenuta da Matteo Renzi e dal governo nazionale.

La “sfida gentile” portata avanti da Micari si prefigge come obiettivo quello di tutelare i giovani e contribuire in tal modo alla crescita e allo sviluppo della Sicilia.

Il programma di governo mette al centro l’impresa per promuovere lo sviluppo del territorio, con la volontà di incrementare le possibilità di lavoro, tutelando quei diritti costituzionali che in Sicilia stentano a concretizzarsi.

Proprio ai diritti è dedicato l’ultimo capitolo del programma, che in materia di Sanità propone:

  1. Accelerare il percorso di approvazione delle dotazioni organiche delle aziende sanitarie e procedere alla copertura dei posti del profilo sanitario indispensabili per rispondere in modo esaustivo ai bisogni e garantire su tutto il territorio regionale uguale assistenza alla popolazione. Come previsto da circolari regionali dovrà essere data priorità alla copertura dei posti mediante utilizzo delle graduatorie vigenti dei vincitori e idonei e, in secondo momento, alle procedure di mobilità e quindi alla indizione di nuovi concorsi. A tal riguardo andrà monitorato il tempestivo espletamento delle procedure di assunzione del personale anche mediante l’inserimento tra gli obiettivi assegnati ai Direttori Generali di indicatori correlati a tali attività.
  2. In relazione alle risorse umane e professionali, occorre giungere alla definizione degli standard di personale ospedaliero e territoriale del SSR superando il vincolo di spesa del costo 2004 diminuito dell’1,4% anche alla luce dei nuovi servizi richiesti e delle nuove prestazioni LEA precedentemente segnalati. La Sicilia ha particolare bisogno di personale per avviare le nuove linee di servizio e colmare il gap con il resto del Paese in coerenza con i nuovi obiettivi di salute.
  3. Si intende procedere alla messa in sicurezza delle strutture confermate nella nuova rete ed alla riqualificazione e riconversione delle strutture vetuste individuando opportune modalità di finanziamento finalizzato al recupero edilizio.
  4. Garantire equità nell’accesso ai trattamenti delle patologie croniche, quali diabete, HIV ed epatite, per le quali sono disponibili farmaci innovativi ma di costo elevato e non sempre compatibili con i tetti di spesa esistenti.
  5. E’ necessario dare compiuto sviluppo alla rete della riabilitazione e lungodegenza nonché alle nuove forme organizzative di medicina primaria e generale, indispensabili per assicurare continuità assistenziale ed evitare ricoveri inappropriati presso reparti per acuti.
  6. valorizzare il ruolo dei medici che supportano la medicina generale e dei pediatri di libera scelta. e rilanciare le politiche di prevenzione e tutela per quanto riguarda l’ambiente.”

“Siamo in una situazione in cui la Sicilia può provare a decollare – sostiene Micari – abbiamo delle condizioni di partenza finalmente favorevoli. Un turismo in ripresa, un settore agroalimentare che funziona, un bilancio solido. Ci sono importanti risorse europee e nazionali. La Sicilia può provare a creare un futuro vero, di sviluppo e di crescita”.

Per approfondimenti consigliamo la lettura del programma di Fabrizio Micari

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Roberto La Rosa