Giornata di mobilitazione per chiudere definitivamente gli OPG

Giornata di mobilitazione per chiudere definitivamente gli OPG

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29 Settembre 2012 – Presenti alle iniziative della giornata per Cittadinzattiva il segretario Giuseppe Greco e il vicesegretario Andrea Cucinotta

Oggi vuole essere una giornata di mobilitazione a livello nazionale, in tutte le regioni da parte del Comitato Stopopg composto dalla Società civile, da professionisti, dai Sindacati, dai familiari di persone inferme di mente, da singoli cittadini che nutrono sentimenti di umanità e di giustizia, con la finalità di unirsi alla triste constatazione da parte della Istituzione Pubblica quali la Commissione Parlamentare d’inchiesta sull’efficienza ed efficacia del Servizio Sanitario Nazionale, del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente del Senato Renato Schifani, del Parlamento che il 17 febbraio 2012 ha votato quasi ad unanimità la Legge 9 “ l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario è una Istituzione insostenibile, inadeguata, contro la Costituzione Italiana perché incapace a curare e a rispettare la dignità delle persone, è incompatibile in un paese che ama chiamarsi civile, è da superare e abolire con urgenza” e abolirlo in tempi rapidi e con modi efficienti e validi

Ma constatando ritardi, assenze di Governo e Regioni nel processo dei tempi previsti dalla Legge 9 oggi gridiamo in tutte le regioni d’Italia perché il Governo, il Ministro della Salute Balduzzi, la Conferenza delle Regioni, i Presidenti e gli Assessori regionali alla Salute, il Presidente dell’Anci, prendano in considerazione le riflessioni del Comitato Stopopg, più volte comunicate in riferimento alla Legge 9 e diano attuazione al processo per il Superamento.

Non è concepibile che ancora, dopo sette mesi dalla emanazione della Legge, debba essere inviato il Decreto di attuazione alle Regioni, previsto per il mese di marzo 2012. Siamo a conoscenza che il Decreto non decolla per interessi diversi tra il Governo e la Conferenza Stato-Regioni. Proponiamo la nomina di un Commissario che provveda a rispettare i tempi previsti dalla Legge per la chiusura definitiva entro il 31 marzo 2013.

Chiediamo che il Governo dia subito alle regioni e alle ASL (Dipartimenti di Salute Mentale) i finanziamenti aggiuntivi stanziati dalla Legge per la Chiusura degli OPG (23 milioni di euro nel 2012) che servono per produrre immediatamente i progetti riabilitativi personalizzati delle persone internate “dimissibili”(che sono oltre il 50/100) per evitare ulteriori irrazionali proroghe della misura di sicurezza.

Chiediamo che il Governo prenda coscienza che le risorse economiche previste dalla Legge (e dal Decreto) per l’attivazione di Strutture sanitarie regionali, sostitutive all’attuale OPG, possono raggiungere effetti più positivi e dignitosi per le persone inferme di mente internate e non se si impiegano per rendere più efficaci i servizi di Salute mentali nel territorio con un personale al completo e con tutti i servizi previsti dalla normativa (assistenza domiciliare, sostegno alla famiglia,attivazione di Centro Diurno, d Gruppo appartamento, di inserimento lavorativo…).

Chiediamo al Governo di penalizzare economicamente i Dipartimenti di Salute mentale che non propongono a tempo il progetto riabilitativo individualizzato per le persone internate di loro appartenenza procurando per loro proroghe ingiuste.

Chiediamo che il Governo con urgenza provveda alla Modifica del CODICE PENALE nella parte riguardante “l’imputabilità e la non imputabilità, le misure di sicurezza”, per dare diritti e cittadinanza alla persona malata di mente.

Chiediamo alla Regione Siciliana

– che recepisca finalmente il Decreto del Presidente del Consiglio 1/4/2008 che dispone il passaggio del Servizio sanitario delle Case Penitenziarie (e quindi dell’OPG) dal Ministero della Giustizia alla Sanità Nazionale,come già da tempo hanno fatto tutte le regioni,

– che faccia richiesta al Governo delle risorse finanziarie previste dalla Legge 9/2/2012 per l’immediata dimissione delle persone internate con misura di sicurezza prorogata più volte per mancanza di progetto riabilitativo personalizzato da parte dei DSM di appartenenza,

– che faccia rispettare al sottogruppo tecnico regionale per il superamento dell’OPG di Barcellona P.G. gli impegni programmatici per la presa in carico dei soggetti internati in OPG di propria competenza, sottoscritti dai responsabili dei 9 DDSSMM delle ASP in data 2 marzo 2012, che prevedono l’utilizzo delle attuali strutture per le dimissioni dei pazienti ricoverati in OPG

– che operi affinché i DSM attuino una effettiva presa in carico dei pazienti perché ciò avvenga realmente occorre . a) che siano attivate tutte le strutture previste (ricordiamo che mancano il 30 % di posti letto in SPDC, i Centri Diurni sono solo nominali, i DH sono stati eliminati dal decreto sulla revisione della rete ospedaliera ecc) b) che siano riviste le dotazioni organiche assolutamente insufficienti(circa il 30% in meno), lontane dai parametri previsti nei progetti obiettivi e carenti di alcune figure (animatori ,psicologi ecc) c) che si riveda l’investimento nel settore residenziale oggi all’8%, rispetto al 2% previsto dai progetti obiettivi, soprattutto favorendo una diversificazione della tipologia di strutture d) che si sblocchino le politiche a favore dell’inserimento lavorativo con un effettiva applicazione della legislazione vigente

– che si effettui una rivisitazione del DECRETO 27 aprile 2012 “PIANO STRATEGICO PER LA Salute Mentale”attraverso una consultazione con le forze sindacali e con le associazioni dei familiari e degli utenti

– che sia dapo spazio di confronto nelle sedi competenti al Comitato Stopopg e all’Asssociazionismo.

Chiediamo alla Magistratura:

-che tengano presenti e diano attuazione alle Sentenze della Corte Costituzionaledel 2003 e 2004 che danno loro la possibilità di sostituire la misura di sicurezza provvisoria e definitiva in OPG con una misura alternativa in situazione capace a curare e a contenere la pericolosità,

– che collaborino con i DSM per trovare soluzioni diverse dall’internamento in OPG,

– che evitino di dare ripetute proroghe di misura di sicurezza alle persone internate “dimissibili” per il fatto che il loro DSM non ha provveduto al dovuto progetto riabilitativo individualizzato; piuttosto penalizzino e obblighino i DSM a produrre prontamente il progetto

IL COMITATO STOPOPG con la giornata di mobilitazione vuole ribadire che l’OPG si può e si deve abolire presto e vuole anche ricordare a tutti i cittadini il grande messaggio del Dottore Franco Basaglia e della Legge 180: “DARE DIRITTI DI CITTADINANZA E DIGNITA’ UMANA ALLA PERSONA INFERMA DI MENTE.

E’ UN FATTO DI CIVILTA’