Riunita la Segreteria regionale di Cittadinanzattiva Sicilia. Contenuti dei lavori svolti

Riunita la Segreteria regionale di Cittadinanzattiva Sicilia. Contenuti dei lavori svolti

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Si è svolta lo scorso 15 Marzo la riunione della Segreteria Regionale di Cittadinanzattiva. Punti all’OdG:

–          le Relazioni del Segretario e del Presidente

–          le Relazioni dei Responsabili delle Reti

–          il dibattito tra i presenti e gli ospiti della sessione di Segreteria

–          l’adozione degli Impegni e delle Piattaforme per ciascuna Rete.

Appuntamento importante, programmato e finalizzato per il monitoraggio delle attività delle Assemblee Territoriali Siciliane di Cittadinanzattiva, per portare avanti un lavoro di organizzazione delle RETI (Tribunale per i Diritti del Malato, Procuratori dei Cittadini, Scuola di Cittadinanzattiva, Coordinamento delle Associazioni dei Malati cronici, Giustizia per i Diritti) funzionale e articolato nei territori delle provincie.

Per tempo era pervenuto ai responsabili delle RETI un Format, con una serie di indicatori-tipo, rispetto ai quali si potevano raccogliere e integrare dati da richiedere ai Coordinatori delle Assemblee Territoriali e ai responsabili locali delle diverse RETI. Allegati per la segreteria relazioni del Segretario e contributo di Andrea Cucinotta, Vicesegretario, assente ai lavori di segreteria perché in altra sede per la data.

La finalità, per tutti i Coordinatori di Rete, “(…) disporre un piano annuale delle Attività, sul modello di quello sviluppato nell’incontro nazionale del 2013 con i Coordinatori delle AT, a Roma”.

Questi gli indicatori della “Consegna”.

  1. Percorso seguito per la costruzione del Piano
  2. I bisogni del territorio e le finalità dell’anno
  3. Elenco delle attività con gli obiettivi concretamente raggiungibili (comprese le attività di comunicazione)
  4. Individuazione degli interlocutori istituzionali e possibili partner
  5. Tempistica e cronoprogramma
  6. Piano delle risorse umane
  7. Budget e modalità di funzionamento
  8. Programmazione di riunioni periodiche per la verifica dello stato di avanzamento delle attività

Tale metodologia di coinvolgimento dell’intera organizzazione territoriale di Cittadinanzattiva in Sicilia è stata condivisa dalla segreteria ed ha rappresentato il riferimento per le relazioni che si sono succedute, dall’inizio e fino alle conclusioni, con una attenzione particolare verso il potenziamento dell’organizzazione di ciascuna rete, in particolare sul piano della collaborazione, dell’investimento e del sostegno attraverso maggior dotazione di risorse umane.

 RELAZIONI E INTERVENTI:

– Intervento del Presidente, Giuseppe Pracanica

Ha avviato i lavori il presidente Giuseppe Pracanica, che si è soffermato sulle attività svolte in questo periodo in Sicilia, nella Sanità in particolare ma anche in altri importanti ambiti dell’attività del movimento. In particolare, nei rapporti con le amministrazioni locali, i servizi sociali, le aree inerenti tasse e contributi, oltreché servizi pubblici, trasporti etc., soffermandosi anche sull’esperienza messinese, rispetto alla quale ha avanzato una richiesta di condivisione di un documento sui servizi sociali che avrebbe presentato alla fine dei lavori. Ha espresso anche la necessità di un impegno maggiore “in” e “per” Cittadinanzattiva da parte di tutti, e di sostenere l’azione complessiva del Segretario. Ha auspicato, infine, che in ogni realtà provinciale si sviluppi ulteriormente un lavoro coordinato e allineato rispetto alle iniziative regionali e nazionali, ma anche di reale riferimento alle più importanti questioni territoriali. Urgenza di un Convegno Regionale sulle procedure per il riconoscimento dell’Invalidità (cfr apposita Scheda, già diffusa da Cittadinanzattiva).

– Relazione del Segretario, Giuseppe Greco

La Relazione del Segretario, articolata per punti, con riferimento  al panorama economico e sociale oltreché culturale e politico della Sicilia, è stata inviata in precedenza ai componenti delle Segreteria, in modo da procedere speditamente nei lavori. Tra i punti, quello relativo al dramma della crisi economica, particolarmente grave nella nostra terra, dove le percentuali della disoccupazione, della marginalità economica, della mancanza di prospettive accettabili per investimenti e recupero occupazionale sono un disastro (la disoccupazione giovanile tocca punte del 40% e ancor di più nell’entroterra ennese, nisseno e nell’agrigentino). Ma l’ambito dell’occupazione risente anche della crisi di intere aree “industriali”, quali Gela, Augusta, Milazzo, Termini I., dove si registrano cali strutturalmente non più recuperabili per il crollo dell’industria chimica (raffinerie), agro-alimentare, estrattiva, meccanica, elettronica. Gli stessi servizi socio-sanitari e della scuola risentono di pesanti tagli dell’occupazione per un generale riordino funzionale attuato negli ultimi anni, mentre nel resto del Paese tale procedura era stata distribuita in fasi temporali più vaste e in parte attutita. La stessa procedura di rientro dal pesante deficit nella sanità (Piano di rientro), anche se in definitiva ha permesso il raggiungimento degli obiettivi di pareggio di bilancio, sul piano pratico ha comportato sacrifici continui, pesanti, al limite della sostenibilità. In questo quadro, tuttavia, abbiamo sostenuto politiche di cambiamento, impegni per il varo di leggi a favore di una reale, forte, riconosciuta e autorevole presenza civica organizzata, in particolare nel campo sociale e della sanità. Ma non basta. Occorre essere ancora più competenti, capaci di realizzare progettualità utili e innovative, attraverso una politica di condivisione e di alleanza con altre forze e presenze organizzate nell’Isola. Cittadinanzattiva è impegnata attivamente nel Forum del Terzo Settore, che si sta articolando su base provinciale. Stiamo condividendo azioni e impegno con le Società Scientifiche dei medici, ma anche con gli organismi rappresentativi delle professioni sanitarie. Partecipiamo a diversi comitati di Bioetica delle Aziende sanitarie e al Comitato di Bioetica regionale. Siamo inoltre presenti, spessissimo con ruoli di governo, nella Consulta regionale della Sanità (Assessorato) e nei Comitati Consultivi Aziendali. Siamo riferimento costante per le attività di monitoraggio e di Audit dei servizi socio-sanitari. Collaboriamo alle politiche del Microcredito con l’Assessorato all’Economia. Sviluppiamo politiche consumeristiche con le Associazioni, sull’esempio del CNCU (progettualità ludopatie e sportelli dei consumatori).

L’intervento del segretario ha toccato quindi le RETI di Cittadinanzattiva e la loro condizione attuale. Diffusa capillarmente quella della Salute (TDM), che tuttavia ha bisogno, per la natura e la dimensione dei territori e delle nostre presenze, di un potenziamento in risorse umane, che accompagnino e sostengano l’azione del Responsabile. Anche la Rete delle Scuole e quella dei Consumatori registrano presenze e iniziative importanti, a carattere regionale e con presenze anche nazionali. Il CNAMC e il lavoro con e per l’Associazionismo civico in Sanità necessita di una revisione sistematica e della individuazione di nuove modalità organizzative più snelle e distribuite per il territorio regionale. Per quanto riguarda la Rete della Giustizia, a breve si organizzerà un apposito incontro per dare vita al coordinamento e all’attuazione del predisposto modello organizzativo  e della carta dei servizi di tutela legale. La proposta che il Segretario avanza è quella di attivare nel più breve tempo possibile il dispositivo che permette di irrobustire il coordinamento di ciascuna rete con tre collaboratori (o anche più) e articolando nel contempo anche coordinamenti nel territorio (su base provinciale e/o interprovinciale). Il Segretario ha auspicato che nei prossimi mesi di Aprile e Maggio si possa completare questo lavoro di organizzazione funzionale e di potenziamento di ciascuna Rete, comunicando che vanno completate le campagne di tesseramento 2013 e 2014. Ciascuno è portavoce, per la realtà che rappresenta in e per Cittadinanzattiva, di un bisogno straordinario di impegno unitario e condiviso, di una partecipazione maggiore alle attività, dell’attenzione alla responsabilizzazione dei giovani del movimento, di campagne di accoglienza e di presentazione di Cittadinanzattiva. Il Segretario impegna ciascuno, infine, all’azione civica, alla partecipazione in presenza nel corso delle iniziative sociali di ciascun territorio, all’impegno progettuale e di proposta nel campo del riordino dei servizi socio-sanitari e della P.A., ma anche nell’impegno per una maggiore competenza nei diversi ambiti: dal mondo della cultura alle realtà consumeristiche, dalla giustizia alla sanità, al sociale.  Le nostre Sedi devono essere “aperte ai cittadini”, i nostri riferimenti nei media devono rappresentare una “apertura di credito civico”, i nostri eventuali pronunciamenti rispetto alle grandi problematiche non possono mai essere “echi” di parole trite e ritrite, ma una occasione di crescita e di comprensione per le realtà territoriali dove ciascuno di noi vive ed opera. E’ una chiamata ad un momento di crescita civica della Sicilia.

– Intervento di Luigi Anile, coordinatore regionale del Tribunale per i Diritti del Malato (TDM)

La relazione del Coordinatore del TDM ha toccato ambiti sensibili del rapporto tra i tre poteri costituzionali (legislativo, esecutivo e giudiziario) nel nostro Paese, che “non dialogano, si fronteggiano, non collaborano, sono in permanente conflitto, sembra che l’interesse che perseguono travalichi quello pubblico, col risultato che il Governo non governa e governa con difficoltà …”. Una crisi istituzionale che si estende anche ai rapporti tra il cittadino e la P.A., determinando un distacco tra la gente e le istituzioni. Sofferenza, quindi, nel campo dei diritti in Sanità, nel sociale, nei servizi, nella scuola. In particolare si registrano gravi difficoltà nell’accesso alle cure per motivi economici, difficoltà a districarsi nelle burocrazie che accompagnano i percorsi diagnostici e terapeutici, gli orpelli e i ticket e i mille ostacoli che si frappongono al soddisfacimento di un diritto. A questo si aggiunge anche la presenza di forme di “aiuto” molto aggressive e che non aiutano a sviluppare modi civici utili, e il riferimento va alla campagna per il risarcimento da danno sanitario potenziale, promosso su larga scala con messaggio più centrato sulla utilità della opportunità che non sul risarcimento del danno obiettivo. Per tale motivo è fondamentale aumentare la nostra capacità di sviluppare responsabilità, di allargare i livelli essenziali di assistenza, di accompagnare con i Piani integrati di tutela il cittadino. Per una nuova cittadinanza, che è “un insieme di poteri e di responsabilità dei cittadini, di diritti e di doveri, di integrazione e di sostegno verso le realtà esistenziali più fragili e indifese. La relazione ha continuato con il riferimento alle forme di partecipazione civica presenti finalmente in Sicilia, forse le più avanzate tra quelle presenti nelle Regioni italiane. (La relazione di Luigi Anile può essere letta integralmente e scaricata dal sito web di Cittadinanzattiva Sicilia Onlus ( http://www.cittadinanzattivasicilia.com )

– Intervento di Giuseppe Fricano, coordinatore regionale del CNAMC. Si è soffermato sull’importanza dell’associazionismo civico in sanità ed in particolare sul lavoro per il CNAMC. Purtroppo non ha potuto raccogliere dati su iniziative e percorsi realizzati dalla Rete. Purtroppo non abbiamo ancora una dimensione di raccordo tra le realtà associative, ma viene richiesto e da altri presenti sostenuta e incoraggiata un impegno di tutta la Segreteria per far sì che tale coordinamento venga infoltito. Intanto con le presenze regionale delle realtà associative che condividono l’esperienza in Cittadinanzattiva a livello nazionale. E’ importante, è basilare, è urgente. Importante è il coinvolgimento su base territoriale di altri componenti per creare un raccordo di Rete regionale. Questo va incoraggiato e sostenuto con politiche condivise sia a livello nazionale che regionale e a seguito della nostra capacità di intercettare, guidare, aiutare quelle dimensioni esistenziali attorno alle quali si sviluppa l’azione civica del nostro Movimento. Fricano rinnova la propria disponibilità all’impegno di responsabilità di rete e avanza alcune proposte, tra le quali la individuazione dei centri di riferimento delle malattie croniche e rare in Sicilia, la collaborazione con il Forum del Terzo Settore e con le realtà del Volontariato organizzato, i riferimenti professionali dei medici e delle professioni sanitarie. Inoltre propone di far conoscere meglio le realtà associative, attraverso un “Osservatorio” che permetta a coloro che cercano tale dimensione di condivisione di trovare risposte. In questo incontro è ancora prematuro redigere una Piattaforma e un Piano regionale di attività, che comunque saranno varati al più presto, e sicuramente entro la prossima riunione di Segreteria.

– Intervento di Anna Orofino, coordinatrice regionale Rete Scuola di Cittadinanzattiva (SCA). La coordinatrice della Rete della Scuola di Cittadinanzattiva delinea subito la strategia da porre in atto negli anni a venire. Dopo una ricognizione panoramica delle attività svolte dalla Rete della SCA nel biennio 2012/13, la coordinatrice lancia la sfida di “(…) rendere capillare la rete della scuola a livello regionale, trattandosi di un’occasione da non perdere: la scuola come la sanità sono “pilastri “ della nostra società, ma il nostro è un paese che spende poco nella cultura e nell’istruzione rispetto ad altri paesi dell’UE, l’edilizia scolastica è ancora in emergenza con locali inadeguati e sprechi per affitti. Da sottolineare inoltre uno scarso investimento nel capitale umano impiegato nella scuola. Conclude individuando 4 assi strategici:

– primo e secondo asse: puntare su “sicurezza e salute” nella scuola, considerati strategici dell’ambito

– terzo asse: mirare ad un’educazione alla cittadinanza attiva (da implementare opportunamente attraverso i Laboratori di Cittadinanzattiva) abituando i giovani ad una cultura che sia innanzitutto civica

– quarto asse: rafforzare la Valutazione Civica del sistema scolastico sulla scorta delle altre esperienze (tutte feconde) di valutazione delle istituzioni. A seguire la Coordinatrice descrive le iniziative della rete nel biennio scorso divisi per provincia. La relazione di Anna Orofino viene allegata al verbale. L’intervento viene concluso con un invito: aderire alla proposta del nazionale di monitorare gli edifici scolastici su aspetti specifici. La relazione della coordinatrice della Rete sarà disponibile sul sito web di Cittadinanzattiva Sicilia Onlus: http://www.cittadinanzattivasicilia.com

– Riprende i lavori il Segretario che propone di “calare” nel format in breve tempo il Piano di Intervento di ogni Rete, in modo da completare questa fase di lavoro.

– Prende quindi la parola Pieremilio Vasta, il quale invita a riflettere in maniera chiara sul nostro movimento in Sicilia: chi siamo, che cosa stiamo facendo, dove vogliamo andare. Necessario individuare sia il bicchiere mezzo pieno, sia le criticità e le zone d’ombra. E’ un lavoro importante, che parte dal consolidato ma che ci apre a ciò che abbiamo davanti a noi. Ci permette di cogliere il positivo ma ci aiuta, individuando le criticità, a superarle attraverso percorsi adeguatamente analizzati, frutto di un lavoro serio e costante, di metodologie sperimentate e condivise. Nel corso del suo intervento Pieremilio Vasta si è soffermato sulla esperienza delle Rete civica della Salute ed in particolare ha fatto riferimento al “lancio” della rete civica nella scuola, con il coinvolgimento degli uffici scolastici regionale e provinciali. Una iniziativa di presentazione è anche avvenuta negli scorsi giorni a livello nazionale a Roma. Rete civica che potrebbe aiutare a sviluppare i laboratori civici di Cittadinanzattiva nelle scuole, attraverso il potenziamento delle progettualità sinora realizzate in alcune scuole delle provincie di Siracusa, Catania e Caltanissetta. Nel corso dell’intervento ha ringraziato per le parole di apprezzamento per l’ospitalità presso la sede del “Comitato Consultivo Aziendale Policlinico-VV.Emanuele”, dove si sono svolti i lavori della segreteria di Cittadinanzattiva Sicilia (in attesa dei nuovi locali assegnati dall’ASP di Catania).

 – Intervento di Vincenzo Camarda, Coordinatore regionale della Rete dei Procuratori dei Cittadini il quale in prima battuta manifesta le difficoltà incontrate nel ricevere outputs dai responsabili delle A.T. in merito al format diffuso recentemente: a suo avviso si tratta di un “brutto segnale”. Altra criticità segnalata dal Coordinatore risiede nel fatto che lo Statuto del movimento indica che un’Assemblea Territoriale dovrebbe indire almeno una riunione all’anno, ma va verificata questa ottemperanza e l’impegno sviluppato in una sede non può essere condotto solo dai responsabili senza una verifica assembleare. Camarda, che partecipa per Cittadinanzattiva al Forum regionale del Terzo Settore a Palermo, tiene a precisare l’eccessiva “declinazione sanitaria” del nostro movimento, che bisogna al più presto bilanciare con il rilancio delle altre Reti e delle relative Politiche. Segue una breve descrizione delle attività svolte (mobilitazione civica discarica di Bellolampo, Microcredito a Modica, Poste italiane, PIT Servizi etc. (la relazione viene allegata al presente verbale).  Gli obiettivi enucleati si possono così riassumere:

– monitorare a livello regionale la rete dei procuratori dei cittadini;

– proporre un “team collegiale” per provincia della suddetta rete;

– proporre al movimento di partecipare (ove ci siano le disponibilità) ai forum provinciali del Terzo Settore.

Terminato il giro di interventi dei Coordinatori delle reti si apre il dibattito. Arturo Oliveri, avvocato e ospite, ringrazia per l’invito e stimola la discussione sulla possibilità che lo staff degli avvocati che collaborano con Cittadinanzattiva sia quanto più variegato in merito alla preparazione legale, abbracciando i diversi settori professionali della giurisprudenza. Secondo Luigi Anile la segreteria regionale dovrebbe seguire con più tempo ed efficienza (numerica …) le attività del movimento. Enzo Terzi si concentra sulla cura del movimento e sul raccordo dell’azione delle A.T., citando anche la relazione di Andrea Cucinotta pervenuta e allegata ai lavori di segreteria, trovandosi fuori sede. La parola passa Pier Emilio Vasta che intende fare alcune proposte ai presenti:

– iniziare una campagna di proselitismo attraverso “la rete civica della salute” al cui interno individuare cittadini “empowerizzabili”. Cittadinanzattiva Sicilia deve sposare la tessitura creata da tale rete;

– organizzare a breve una consultazione dei coordinatori delle A.T. sul modello applicato dal nazionale ;

– affiancare, come è emerso dai lavori, i Coordinatori delle reti con ulteriori nuove risorse umane

– fissare fin da adesso la data della successiva riunione della segreteria regionale

– valorizzare il lavoro che è stato finora strutturato all’interno dei Comitati Consultivi Aziendali

Concludono i lavori il segretario Giuseppe Greco e il presidente Giuseppe Pracanica, che ringraziano tutti i presenti per i contributi forniti alla riunione di Segreteria, molto interessante e fruttuosa. Il segretario dà mandato all’ufficio di segreteria di predisporre ed inviare entro Marzo le convocazioni per la prossima segreteria  (10 Aprile) e per il direttivo regionale dei coordinatori delle A.T. (16 Maggio).

Presenti alla Riunione di Segreteria:

Giuseppe Greco, Giuseppe Pracanica, Luigi Anile, Enzo Camarda, Giuseppe Fricano, Anna Orofino, Maria Grazia Scalia, Pieremilio Vasta, Tania Pensabene, Salvatore Vernaci, Enzo Terzi, Santo Gulisano, Edoardo Pappalardo, Roberto Palma. Daniele Greco, Arturo Oliveri

Tutti gli interventi scritti e le relazioni verranno pubblicati sul sito web di Cittadinanzattiva a far data da Domenica 23 Marzo.