Vaccino anti-Covid, accelerare le somministrazioni

Vaccino anti-Covid, accelerare le somministrazioni

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Photo by Daniel Schludi on Unsplash

Notiamo e ci fanno notare i cittadini, con grande rammarico, che la distribuzione del vaccino anti covid, seguendo il programma ministeriale va molto a rilento, con grande preoccupazione degli stessi che in coda alle vaccinazioni si possano allungare i tempi, perché iniettato alla popolazione da soli otto centri in tutto il nostro territorio. Tali centri risultano insufficienti e sotto dimensionati, rispetto alla popolazione della provincia di Agrigento.

Riteniamo che, in un momento in cui in Sicilia si ha un trend di crescita di 1692 contagiati, con un tasso di positività che schizza in avanti al 17,3 %, il più alto registrato oggi in Italia e nella nostra provincia dove siamo balzati in avanti, in modo esponenziale di altri 81 nuovi contagiati e di conseguenza a cascata gli ospedali di tutta la provincia risultano in affanno per l’aumento degli infettati.

Tali somministrazioni, non possono più essere demandata a questi centri troppo pochi e poco organizzati.

Nell’ipotesi in cui, si volesse incrementare tale distribuzione da parte dell’ASP, le dichiarazioni fatte dal dott. Luparello nella qualità di vice presidente dell’Ordine dei medici di Agrigento di coinvolgere strutture accreditate e medici di base in modo volontario nella somministrazione del vaccino, sia non solo una grande proposta molto interessante di collaborazione e di disponibilità, ma anche di generosità dei medici nei confronti dei loro assistiti e della popolazione, che potrebbero sanare situazioni di gravi carenza su territorio.

Noi come Cittadinanzattiva, siamo grati e facciamo il plauso a questa all’organizzazione sanitaria, che tramite il dott. Luparello, ha espresso la propria disponibilità e sensibilità dei propri adepti, verso tutti gli agrigentini.

Per tanto, riteniamo opportuno che, l’Asp di Agrigento nella persona del commissario dott. Zappia, colga questa proposta e questo atto di generosità dell’ordine dei medici, per potere accelerare in provincia tramite questi operatori sanitari, la distribuzione volontaria del vaccino anti covid.

Ricordiamo altresì che, ritardare la somministrazione di una medicina così importante e vitale, comporta indubbiamente maggiore persone contagiate, maggiori ricoveri, maggiori danni all’economia, ma soprattutto maggiori morti.

Per il TDM di Agrigento
Prof Giovanni Principe

Il responsabile di Cittadinanzattiva dei consumatori utenti e cittadini di Agrigento
Pippo Spataro